Le malelingue

Maledette malelingue, cantava il mio corregionale Ivan Graziani nel 1994. Dicono che tutti gli ambienti siano uguali: pullulano di frustrati, insoddisfatti… (continua)

Due milioni di ragioni

Sophie Cunningham, quella del dito, ha un patrimonio netto intorno ai due milioni di dollari. Il suo contratto con le Indiana Fever chiama 665mila… (continua)

Semplicemente Alessio

Questo non è semplicemente un flash sul pensiero e sui metodi di un allenatore. Non è nemmeno il ricordo di un amico che non c’è più. Questo è il mio sguardo… (continua)

Li ha ma non li dimostra

Ne parlavo proprio l’altro giorno con una persona attenta osservatrice della realtà. Oggi quasi tutti dimostrano meno dell’età che hanno. Non c’è bisogno di un… (continua)

La guerra è finita

Quando la Società prende un giocatore, non sta facendo un “regalo” all’allenatore. E’ ora di finirla con questa immane stronzata. L’allenatore NON E’ un… (continua)

Promossi e bocciati

In una delle millanta vignette di Charlie Brown, Lucy chiede al cane Snoopy: “Cos’è che non sopporti?”. E Snoopy, sdraiato come sempre sul tetto della sua… (continua)

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Non c’è partita

Parigi, 1976. Un ventiseienne Adriano Panatta vince il Roland Garros battendo Borg, Dibbs e Solomon. Non ci sono nonne, né mamme, né zie. Non c’è proprio partita.

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