Gli dèi del basket

Non so bene come chiamarli. Incerti del mestiere non rende l’idea. Incidenti di percorso? Nemmeno. Sono episodi fastidiosi, che tutti gli allenatori conoscono… (continua)

Il posto giusto

Vieni in palestra perché la mamma e il papà ti hanno detto “devi fare sport, abbiamo deciso che ti portiamo a basket”? Non sei nel posto giusto… (continua)

Vacanze italiane

Dicono che un libro non si giudica mai dalla copertina. Né dal titolo. Ma la prima biografia di Wilt Chamberlain (ne ha scritte due) ha un titolo che è una promessa… (continua)

Ieri e oggi

Che strano. Molte personalità di fama mondiale hanno intuito e anticipato certe dinamiche del basket, esprimendole in sentenze lapidarie. Non ci credete? Ho le prove… (continua)

100/100, sfida lanciata

“Bacheca” sta per vetrina, palcoscenico, ribalta. Il mondo è pieno di imprese che la meritano, ma sotto le luci dei riflettori magari non ci vanno. Eccone una… (continua)

Addetti imperfetti

Gli addetti-stampa ne combinano di tutti i colori. Ma proprio tutti, pure l’indaco e il violetto. Sono capaci di fare gaffe così enormi da destabilizzare l’ambiente… (continua)

La sentenza di Aza

“L’impegno mentale è determinante. Se al termine dell’allenamento i giocatori sono più stanchi fisicamente che mentalmente, l’allenamento è stato inutile”. (Prof. Aza Nikolic).  

Torna su
PAGE TOP