RECAP
Il tempo scarseggia…
Cantami o diva del pelìde Achille l’ira funesta… O almeno ispirami sui cavalier, l’arme e le audaci imprese… No, così non ne esco. In realtà mi sto solo atteggiando: non è per la latitanza delle muse ispiratrici che ho lasciato passare così tanto tempo dagli ultimi aggiornamenti. E’ solo che la vita incalza, i problemi si inseguono, il tempo scarseggia e la papera non galleggia. C’è una cosa, dicono le culture sudiste, che per funzionare bene “non vuole pensieri”. Ma ce n’è anche un’altra, la voglia di scrivere. Va bene, ora il tempo è tornato (come il vitello. Ah, no: quello era tonnato), quindi queste sono le novità.
Punti di vista: seconda parte dell’osservatorio astronomico sugli dèi del basket (chi ricorderà la prima puntata? Vabbè c’è l’archivio). 14 domande a…: è il momento di Simone Righi, l’uomo del momento, e dei suoi capolavori alla guida delle Panthers Roseto (A1 donne). Cinico Blues: questa ve la raccomando, parla delle chiavi per comunicare coi giovani. Potrebbe interessare anche a chi non gliene frega un tubo del basket, per esempio mia zia Sandra. Contromano: e noi che sporchi siamo, la doccia non facciamo. Coaching Style: per la prima volta su questi schermi, anima cuore e metodi degli allenatori più carismatici. Si parte con Dusko Ivanovic. La Bacheca: bella fatica editoriale del giornalista Lorenzo Mangini, che racconta la leggenda di Luigi (Lou) Carnesecca. E per finire: la regola delle 4 “esse” di Andrea Trinchieri, coach del Paok Salonicco.
So già la domanda dei 25 affezionati: ma adesso ci farai aspettare di nuovo più di un mese? Bé, il Maestrone diceva: “Io canto quando posso, come posso, quando ne ho voglia, senza applausi o fischi… vendere o no non passa tra i miei rischi, non comprate i miei dischi e sputatemi addosso”.
PUNTI DI VISTA
Gli dèi, parte II
Do you remember gli dèi del basket? Sono quegli esseri dispettosi che si divertono a seminare chiodi sulla strada degli allenatori. Dall’alto dell’Olimpo spiano… (continua)
14 DOMANDE A…

Simone Righi
Coach Righi viene da Voghera, la città delle casalinghe. Ha 35 anni, beato lui. Poi ha il faccino da bravo ragazzo. Ma se si scarta la confezione, si scopre che… (continua)
CINICO BLUES

Fregati due volte
Quando avevamo 15 anni, impazzivamo per le nostre coetanee. Ma loro non ci filavano neanche di striscio. Frequentavano quelli di 19-20, le maledette… (continua)
CONTROMANO

La doccia? A casa
Dicono che sia colpa del Covid. Ho i miei dubbi. Secondo me è proprio l’imbarazzo di mostrarsi come mamma li ha fatti. E’ ormai consuetudine, a livello giovanile… (continua)
COACHING STYLE

Dusko. Il brusco
Il suo sorriso in realtà è un ghigno. L’espressione del volto mi ricorda Freddy Krueger, quello di “Nightmare”. Negli ultimi anni poi, quel grottesco… (continua)
LA BACHECA

Carnesecca, il libro
Ho visto e sentito Lou Carnesecca al clinic di Firenze del 1985. Ero un pivellino, rimasi “encantado”. Parliamo di un allenatore leggendario, che all’epoca… (continua)
E PER FINIRE…

La regola delle 4 “S”
“We don’t want players that are Slow, Selfish, Soft and Stupid”. (Non vogliamo giocatori lenti, egoisti, “mosci” e stupidi). Andrea Trinchieri, coach Paok Salonicco.
